Harry Bertoia nacque in Italia nel 1915, fu un artista, scultore d'arte e designer di mobili.
Emigrò a Detroit, Michigan, all'età di 15 anni.
Studiò arte e design alla Cass Technical High School e alla Cranbrook Academy of Art, dove conobbe Walter Gropius, Charles e Ray Eames, e Florence Knoll.
Inizialmente concentrato sulla pittura e sulla gioielleria, Bertoia diresse il dipartimento di metallurgia a Cranbrook nel 1939.
Nel 1943, Bertoia si trasferì in California per lavorare con Charles e Ray Eames nella fabbricazione di mobili in legno.
Bertoia creò numerose sculture pubbliche su larga scala. Nel 1950, si trasferì in Pennsylvania per lavorare con Hans e Florence Knoll.
Le sue sculture "Sonambient", create a partire dagli anni '60, producevano suoni unici e inquietanti quando venivano mosse dall'aria o dal tatto.
Ricevette diversi premi:
La Medaglia d'Oro della Architectural League di New York e la Medaglia di Belle Arti della Pennsylvania Association.
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Stile anni '50
I mobili degli anni '50 riflettevano l'epoca, caratterizzata da innovazione e funzionalità.
Il design scandinavo, con la sua enfasi sul legno chiaro e sulle forme organiche, ebbe un grande impatto.
In Italia, Gio Ponti si distinse come uno dei designer più influenti del tempo, noto per la sua versatilità e creatività. Il design di mobili italiano degli anni '50 si contraddistinse per creatività, innovazione e qualità artigianale.
Nel campo dell'illuminazione spicca Poul Henningsen, il designer danese che creò le famose lampade PH.
Tra i pezzi iconici, ci sono la sedia Eames dei designer americani Charles e Ray Eames e la poltrona Barcelona dell'architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe, in collaborazione con Lilly Reich.
In conclusione, gli anni '50 furono un'espressione della modernità.