Il vetro puligoso è un tipo di cristallo caratterizzato dal contenere migliaia di microscopiche bolle d'aria e impurità intrappolate deliberatamente al suo interno durante la fusione.
Aspetto: Conferisce al vetro una texture spugnosa, traslucida o opaca, con un aspetto semi-ruvido e quasi vulcanico o effervescente.
Tecnica: Si ottiene aggiungendo sostanze chimiche (come bicarbonato di sodio, cenere o petrolio) alla massa di vetro fuso nel forno. La reazione genera gas e bolle che rimangono intrappolate permanentemente quando il cristallo si raffredda.
Fu ideato e perfezionato alla fine degli anni 1920 (circa 1928) dallo scultore e designer italiano Napoleone Martinuzzi, che in quel momento era direttore artistico della famosa azienda Venini & C. a Murano.
La tecnica fu adattata negli anni '50 e '70 da altri grandi laboratori di Murano (come Seguso, Barovier & Toso e Aureliano Toso) e incorporata in vasi, posacenere, sculture e lampade in stile Mid-Century Modern.